Chi siamo

L’ecosistema industriale: dove la chimica dei polimeri incontra l’ingegneria italiana

La partnership esclusiva con HISUN Biomaterials

L’efficienza meccanica degli impianti e la costanza qualitativa della capsula nascono da un accordo di partnership tecnologica esclusiva tra De Planet Italia e HISUN Biomaterials, azienda cinese fra i principali produttori mondiali di polimeri in acido polilattico (PLA).

Il polimero in PLA di HISUN Biomaterials

Le capsule De Planet Italia nascono dall’acido polilattico (PLA) prodotto da HISUN Biomaterials, con cui l’azienda ha un accordo di partnership tecnologica esclusiva.

Il polimero PLA è la materia prima che compone le capsule De Planet Italia ed è di origine vegetale, non derivato da fonti fossili: si ottiene dalla fermentazione degli zuccheri estratti da colture agricole.

A fine vita, la capsula certificata CSI Compostable Industrial (EN 13432) si disintegra e biodegrada negli impianti di compostaggio industriale nei tempi previsti dalla norma, senza rilasciare sostanze tossiche o metalli pesanti nel compost.

Tre vantaggi operativi per chi produce caffè monoporzione

Fornitura garantita

Fornitura tracciata, costante e garantita contrattualmente per tutti i 5 anni del comodato, al riparo dalle oscillazioni dei mercati delle materie prime.

Macchina e materiale integrati

I parametri di compressione dei macchinari De Planet Italia sono messi a punto sulle caratteristiche di fluidità e lavorabilità del polimero PLA di HISUN Biomaterials: meno fermi di linea e minore usura delle matrici rispetto a una combinazione macchina-materiale non integrata.

Capsula finita certificata

Certificazione CSI Compostable Industrial (EN 13432) dai Laboratori CSI Milano, con documentazione tecnica di fornitura del polimero a corredo.

Garanzia industriale di scalabilità

L’agilità di De Planet Italia e la capacità produttiva di HISUN Biomaterials trasformano il comodato in una certezza per la vostra azienda: potete espandere i volumi di vendita accompagnando la crescita della domanda con la capacità produttiva dell’impianto e la continuità della fornitura.